La materia è formata da atomi, ma spesso in natura
si trovano anche ioni e molecole.
Per capire come si formano i legami chimici è necessario seguire una catena di idee
ben precisa:
struttura dell’atomo → bilancio delle cariche → ioni.
Capitolo 1
Struttura dell’atomo e gusci elettronici
NucleoProtoniNeutroniElettroniGuscio esterno
Atomo
L’atomo è la più piccola porzione di un elemento chimico
che ne conserva le proprietà chimiche.
La struttura dell’atomo, in modo semplificato, è organizzata così:
nel nucleo si trovano protoni (carica positiva) e neutroni (carica neutra);
intorno al nucleo, su zone ben definite, si muovono gli elettroni (carica negativa).
Il numero di protoni di un atomo si chiama numero atomico
e identifica l’elemento. Questo numero non cambia: se cambiasse, cambierebbe l’elemento.
1.1 Gusci elettronici e guscio esterno
Gli elettroni non occupano qualsiasi posizione, ma sono distribuiti su livelli
energetici separati. Nel linguaggio scolastico si parla spesso di
gusci elettronici.
In modo schematico:
il primo guscio (più vicino al nucleo) può contenere fino a 2 elettroni;
il secondo guscio può contenere fino a 8 elettroni;
il terzo guscio, per gli elementi più leggeri, si considera fino a 8 elettroni.
Guscio esterno
Il guscio esterno è il guscio più lontano dal nucleo
che contiene almeno un elettrone.
Il numero di elettroni nel guscio esterno determina il comportamento chimico
dell’atomo:
se nel guscio esterno ci sono pochi elettroni, l’atomo tende a cederli;
se il guscio esterno è quasi completo, l’atomo tende ad acquistare elettroni o a condividerli;
se il guscio esterno è già completo, l’atomo risulta molto stabile e reagisce poco.
nucleo p+, n0
Guscio interno: primo livello, più vicino al nucleo.
Guscio esterno: ultimo livello occupato.
I dischetti blu rappresentano in modo simbolico alcuni
elettroni.
Quando si parlerà di metalli con pochi elettroni nel guscio esterno o di non metalli
con guscio esterno quasi completo, il riferimento è sempre a questo schema.
Capitolo 2
Atomo neutro e bilancio delle cariche
Carica positivaCarica negativaBilanciamentoCarica totale
Atomo neutro
Un atomo neutro ha lo stesso numero di protoni (cariche positive)
e di elettroni (cariche negative). Le cariche si compensano e la carica totale è zero.
Si può ragionare in questo modo:
ogni protone contribuisce con una carica +1;
ogni elettrone contribuisce con una carica −1;
se protoni ed elettroni sono in ugual numero, la somma delle cariche è 0.
In molte situazioni, però, gli atomi non restano neutri: possono
perdere o acquistare elettroni.
È a questo punto che nasce il concetto di ione.
Capitolo 3
Ioni: cationi e anioni
IoneCationeAnioneEccesso di carica
Ione
Uno ione è un atomo (o un gruppo di atomi) che ha
perso oppure acquistato uno o più elettroni.
Non è più neutro e porta una carica elettrica complessiva:
positiva o negativa.
– Se perde elettroni ➜ si forma uno ione positivo (catione).
– Se acquista elettroni ➜ si forma uno ione negativo (anione).
Il numero di protoni è fissato e non cambia. A cambiare è il numero di elettroni.
Di conseguenza cambia il bilancio tra cariche positive e negative.
3.1 Schema numerico: Na, Cl, Mg, O
La tabella seguente mostra il confronto fra atomo neutro
e ione per alcuni elementi, usando numeri semplici.
Sodio (Na)
Stato
Protoni
Elettroni
Risultato della carica
Atomo neutro Na
11
11
+11 e −11 si compensano ➜ carica totale 0
Ione Na+
11
10
una carica positiva in più ➜ ione con carica +1
Cloro (Cl)
Stato
Protoni
Elettroni
Risultato della carica
Atomo neutro Cl
17
17
carica totale 0
Ione Cl−
17
18
una carica negativa in più ➜ ione con carica −1
Magnesio (Mg)
Stato
Protoni
Elettroni
Risultato della carica
Atomo neutro Mg
12
12
carica totale 0
Ione Mg2+
12
10
due cariche positive in più ➜ ione con carica +2
Ossigeno (O)
Stato
Protoni
Elettroni
Risultato della carica
Atomo neutro O
8
8
carica totale 0
Ione O2−
8
10
due cariche negative in più ➜ ione con carica −2
Nel passaggio da atomo neutro a ione:
protoni e nucleo restano gli stessi, cambiano solo gli elettroni.
3.2 Tre schede riassuntive: neutro, catione, anione
Atomo neutro
Carica totale 0
Protoni ed elettroni sono in numero uguale. Le cariche positive e negative
si compensano esattamente.
Esempio: Na (11 p+, 11 e−).
Catione
Ione positivo
L’atomo ha perso uno o più elettroni. Rimangono in eccesso
le cariche positive dei protoni.
Esempio: Na+ (11 p+, 10 e−).
Anione
Ione negativo
L’atomo ha acquistato uno o più elettroni. Rimangono in eccesso
le cariche negative degli elettroni.
Esempio: Cl− (17 p+, 18 e−).
Molte sostanze in soluzione (come i sali disciolti in acqua) sono costituite
in gran parte da ioni, non solo da atomi neutri isolati.
3.3 Schema grafico Na → Na+ e Cl → Cl−
Nel disegno simbolico seguente:
il cerchio giallo rappresenta un atomo neutro di sodio (Na);
il cerchio azzurro rappresenta il catione Na+;
il cerchio rosa rappresenta l’anione Cl−;
i dischetti blu indicano alcuni elettroni che possono essere ceduti o acquisiti.
Na
0
atomo neutro
→
Na
+
catione
Cl
−
anione
Na ha ceduto un elettrone e si è trasformato in Na+.
Cl ha acquistato un elettrone e si è trasformato in Cl−.
Più avanti, questi due ioni potranno unirsi formando un legame ionico.
Capitolo 4
Tavola periodica semplificata: metalli, non metalli, gas nobili
MetalliNon metalliGas nobiliGuscio esterno
Nella tavola periodica gli elementi sono raggruppati
anche in base al loro comportamento chimico.
Per lo scopo di questa pagina basta distinguere tre gruppi principali.
Metalli
In molti metalli il guscio esterno contiene pochi elettroni.
Per raggiungere una configurazione più stabile, questi elementi tendono a
cedere elettroni e formare cationi.
NaMgAlKCaFeCu
Non metalli
Molti non metalli hanno il guscio esterno quasi pieno, ma non del tutto.
Tendono ad acquistare elettroni o a condividerli,
formando anioni o legami covalenti.
HCNOFClS
Gas nobili
Nei gas nobili il guscio esterno è già completo.
Per questo reagiscono poco e raramente cedono o acquistano elettroni.
HeNeAr
I gas nobili rappresentano un modello di massima stabilità.
Molti atomi, formando ioni o molecole, tendono a raggiungere una configurazione
di elettroni nel guscio esterno simile a quella dei gas nobili.
Capitolo 5
Domande di ripasso – Parte 1
Le domande seguenti servono a verificare in modo rapido i concetti principali
di questa prima parte. È utile provare a rispondere prima di aprire la soluzione.
1. Che cosa distingue un atomo neutro da uno ione, dal punto di vista del numero di protoni e di elettroni?
In un atomo neutro il numero di protoni e quello di elettroni è uguale:
le cariche positive e negative si compensano.
In uno ione il numero di elettroni è diverso dal numero di protoni:
si crea un eccesso di cariche positive (catione) o di cariche negative (anione).
2. Perché il numero di protoni non può cambiare quando si forma uno ione?
Il numero di protoni è il numero atomico ed è la “carta d’identità”
dell’elemento.
Se cambiasse il numero di protoni cambierebbe anche l’elemento stesso.
Nella formazione degli ioni variano solo gli elettroni, non i protoni.
3. In che cosa differisce, rispetto alla reattività, un gas nobile da un metallo alcalino come il sodio?
Un gas nobile ha il guscio esterno già completo, perciò tende a
non cedere e non acquistare elettroni: è molto poco reattivo.
Un metallo alcalino come il sodio ha un solo elettrone nel guscio esterno
e tende a cederlo facilmente, formando Na+ e risultando molto reattivo.